UniversAbile

L’attività fisica e motoria per le persone con disabilità consiste nel mantenere e migliorare gli schemi motori di base, incrementando l’autonomia e sviluppando le capacità socio relazionali.

In collaborazione con il Centro Disabili di Ateneo, viene proposta attività fisica specifica per studentesse e studenti con disabilità iscritti all’Università di Verona.

Gli esperti di Scienze Motorie sono a disposizione per strutturare interventi di attività fisica adattata specifici per adulti e bambini con diversi tipi di disabilità (autismo, paralisi cerebrale infantile, sindrome di Down).

Sono disponibili consulenze a pubblici e privati per promuovere percorsi, programmi e proposte di attività motoria adattata.

Responsabile


    Doriana RUDI

    Contatti


    Progetto BASKIN VERONA

    L’idea:
    Mettere assieme le esperienze passate, la quotidianità ed i sogni.
    Unire le energie, perché l’unione fa la forza.
    Aiutarsi vicendevolmente.
    Condividere idee, le proposte sportive e sociali, per migliorare la proposta. Costruire un progetto comune, per aumentare l’efficacia della nostra azione.

     

    Chi siamo:
    “Ghostbaskin Verona”: società di baskin, nata nel 2015, operante nel territorio di Verona (est)
    “CUS Verona Pallacanestro”: società affiliata a FIP dal 1984; Progetto di Scienze Motorie Verona operante negli impianti presso la facoltà di Scienze Motorie, in Borgo Venezia – Verona
    “CUS Verona” Centro Universitario Sportivo Verona: aderente dal 1963 all’Ente di promozione sportiva CUSI
    “Scienze Motorie Verona”: promotori della proposta baskin universitario – formazione studenti SM con attuazione di Corsi F di baskin

     

    Cosa è il BaskIN:
    Il termine “BASKIN” nasce dall’unione delle due parole: BASKET ed INCLUSIONE.

    Il baskin è una nuova attività sportiva (nata in Italia nel 2003) che si ispira al basket ma ha caratteristiche particolari ed innovative. Un regolamento, composto da 10 regole, ne governa il gioco conferendogli caratteristiche incredibilmente ricche di dinamicità e imprevedibilità. Questo nuovo sport è stato pensato per permettere a giovani normodotati e giovani disabili di giocare nella stessa squadra (composta sia da ragazzi che da ragazze!). In effetti, il baskin permette la partecipazione attiva di giocatori con qualsiasi tipo di disabilità (fisica e/o mentale) che consenta il tiro in un canestro.
    Le 10 regole valorizzano il contributo di ogni ragazzo/a all’interno della squadra: infatti il successo comune dipende realmente da tutti. Quest’adattamento, che personalizza la responsabilità di ogni giocatore durante la partita, permette di superare positivamente la tendenza spontanea ad un atteggiamento «assistenziale» a volte presente nelle proposte di attività fisiche per persone disabili.

    Il regolamento del baskin adatta: 1) il materiale (uso di più canestri: due normali; due laterali più bassi; possibilità di sostituzione della palla normale con una di dimensione e peso diversi); 2) lo spazio (zone protette previste per garantire il tiro nei canestri laterali); 3) le regole (ogni giocatore ha un ruolo definito dalle sue competenze motorie e ha di conseguenza un avversario diretto dello stesso livello. Questi ruoli sono numerati da 1 a 5 e hanno regole proprie); 4) le consegne (possibile assegnazione di un tutor, giocatore della squadra che può accompagnare più o meno direttamente le azioni di un compagno disabile).

    Anche i ragazzi normodotati beneficiano di questo percorso; nel baskin essi imparano ad inserirsi e ad organizzare un gruppo che conta al suo interno gradi di abilità differenti. Essi devono così sviluppare nuove capacità di comunicazione mettendo in gioco la propria creatività e instaurando relazioni affettive anche molto intense. La condivisione degli obiettivi sportivi coi ragazzi disabili permette loro di apprezzare le ricchezze e le capacità che la diversità porta con sé.

    Il baskin è disciplina EISI Ente Italiano Sport Inclusivi, ente di promozione sportiva paralimpico, riconosciuto dal CIP, Comitato Italiano Paralimpico

    La nostra mission:
    Diffondere questo nuovo sport e dare a più persone la possibilità di conoscerlo e praticarlo. Crediamo nella valenza formativa dello sport, in particolare modo di quella del baskin.
    Dare a ragazzi/e con difficoltà, fisiche o cognitive, la possibilità di fare sport è un nostro impegno. Dare la possibilità a ragazzi/e normodotati/e di condividere questo percorso comune, è socialmente importante.

    I nostri obiettivi:
    Diventare punto di riferimento del baskin veronese
    Condividere esperienze e idee con gli altri centri baskin veronesi (San Giovanni Lupatoto, San Bonifacio, Mozzecane) e delle province limitrofe.
    Partecipare ai tornei organizzati dell’EISI, per offrire ai nostri tesserati la componente agonistica e per noi un confronto con gli altri centri baskin.

     

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